Suggestioni al lago di Alserio

Dopo la bella escursione ai laghi di Pusiano e Segrino mi sono incuriosita e, grazie ad un articolo pubblicato su http://www.exploratoridelladomenica.it, ho deciso di avventurarmi alla scoperta del lago di Alserio. Originariamente unito al Lago di Pusiano è stato separato dal corso del Fiume Lambro che ha creato la pianura di Erba.

Mi perdoneranno gli alseriesi ma non conoscevo assolutamente né il paese né il lago ed è stata una bella scoperta. A pochi chilometri da Monza, si raggiunge in meno di mezz’ora ma si entra davvero in una dimensione di ambiente completamente diversa: rurale, tranquilla, dal sapore antico. Boschi, campi, alberi secolari, poche persone in giro e, in conclusione, una bella area verde attrezzata per pic nic.

La zona quindi è molto varia e per me lo è stata anche dal punto di vista metereologico e si vedrà dalle foto. Partita con un cielo variabile che non prometteva nulla di buono, mi sono ritrovata a fine gita con un cielo terso e un panorama spettacolare! Ecco la sintesi del mio percorso in compagnia della mia inseparabile cagnolina Lucy!

L’itinerario


Dopo aver parcheggiato l’auto presso il cimitero di Alserio, si prende la sterrata ad est del lago, quella che attraversa il Bosco della Buerga. La strada sterrata è di semplice percorrenza ed ha una lunghezza di circa 2 chilometri e mezzo; lungo il cammino si trovano pannelli didattici che illustrano le caratteristiche del Lago di Alserio, la flora e la fauna, aspetti sicuramente di valore didattico per le scolaresche in visita, che possono così approfondire interessanti aspetti tematici legati all’ambiente bosco. A poco più di metà percorso si incrocia la “Casa del lago”, un’antica casa di pescatori divenuta osservatorio ed in cui si svolgono le attività didattiche legate a questo ambiente.

Giunti al termine dello sterrato del “Bosco della Buerga” si incontrano i binari della ferrovia e si deve prendere il sentiero a sinistra, che ben presto si inoltra in mezzo ai campi coltivati a granoturco o adibiti alla produzione di fieno. Qui si segue sulla mappa la via Tre Ponti fino ad arrivare dopo almeno un’oretta di cammino alla strada asfaltata Erba-Alserio, attraversandola. Meglio sarebbe seguire le indicazioni su una mappa per proseguire nella direzione corretta e non perdersi nei campi.

Arrivati alla strada asfaltata consiglio di seguire le indicazioni dei cartelli del Parco, per percorrere la strada parallela a quella asfaltata. La strada sterrata prima, asfaltata poi, entra in una zona residenziale verde e ombrosa, e permette di raggiungere il “giardino a lago”, bella zona di Alserio dedicata al picnic, con piccolo bar e accesso al lago in cui nuotano cigni e ochette. Davanti al parcheggio si trova il bar e poco più avanti un mulino ad acqua, testimonianza dell’antica professione del mugnaio, molto diffusa fra gli abitanti di questo paese. Esso ha una grande ruota di ferro che è stata costruita a fine ‘800 e con delle pompe forniva acqua, proveniente da una sorgente sotterranea, a Villa Tassera.

Complice il bel tempo ci siamo davvero goduti quest’ultima parte dell’escursione scoprendo un paesaggio davvero suggestivo, quasi incantato. Colori e profumi che ci hanno lasciato un bellissimo ricordo.

Poi passando per il paese di Alserio si torna al parcheggio completando così l’anello.


Informazioni trekking

Percorso: facile, ad anello

Partenza: Alserio, parcheggio cimitero Alserio

Km: 9

Durata: circa 3 ore

2 pensieri riguardo “Suggestioni al lago di Alserio

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