Finlandia, il Paese felice

Era qualche tempo che non scrivevo, alla fine questo periodo così lungo di chiusure e di morti oltre a non permetterci di viaggiare incide certamente in termini di “umore” anche per i più fortunati come me che non hanno subito perdite gravi.
Oggi però mi ha colpito una notizia che mi ha portato sia a interrogarmi sul significato della felicità sia a ripercorrere, più banalmente, il mio viaggio in Finlandia. Sì, perché proprio la Finlandia è stata eletta Paese più felice del mondo per il quarto anno consecutivo dal World Happiness Report 2020, lo studio annuale condotto dalle Nazioni Unite che si basa sull’analisi del benessere delle popolazioni di 156 Paesi del mondo.
La Finlandia si posiziona in testa in tutti i principali parametri ovvero l’ambiente sociale, quello urbano e quello naturale. Sicuramente sorge spontaneo chiedersi come il clima non incida in maniera significativa sulla felicità, cosa che si è solitamente portati a credere. Lo studio però smentisce questo pensiero se ai primi posti, dopo la Finlandia, troviamo Danimarca, Norvegia, Svezia e Islanda. E allora il sole potrà portarci il buonumore ma la felicità è qualcosa di più profondo che ha a che fare molto di più con la solidarietà tra gli esseri umani e con la capacità di vivere bene nell’ambiente che non con il meteo, anche perché in Finlandia il clima è davvero variabile e l’ombrello deve essere sempre a portata di mano. Nel mio viaggio ho percorso solo la parte meridionale del Paese ma già qui ho respirato un’aria fresca e moderna che mi dà il senso di questa “felicità” di cui parlano le statistiche.

Il mio itinerario ha preso il via dalla capitale Helsinki e in una decina di giorni mi ha permesso di percorrere la parte meridionale della Finlandia, concedendomi anche una piacevole gita a Tallinn.

Helsinki

La visita della capitale si è svolta in un paio di giorni in cui ho davvero camminato in lungo e in largo per la città. Innanzitutto, pur essendo la città più grande di tutta la Scandinavia con i suoi 600 mila abitanti, non l’ho trovata assolutamente caotica. Si passeggia volentieri lungo i suoi viali, nei mercatini e nei curatissimi giardini. A questo proposito non può certamente mancare una visita a Kauppatori, la piazza del Mercato, cuore pulsante della città, situata proprio vicino al Golfo, e al Giardino Botanico di Kaisaniemi, il fiore all’occhiello della città che conta oltre 900 specie di piante diverse. Tra i palazzi storici che meritano una visita ci sono certamente la Biblioteca Universitaria e la Grande Cattedrale situati in Piazza del Senato e il Palazzo del Parlamento, mix interessante tra modernità e neoclassicismo. Tra l’altro in alcuni giorni della settimana è possibile assistere alle sedute plenarie del Parlamento finlandese. Da non perdere: la Chiesa ortodossa conosciuta per le sue cupole a cipolla in oro e la Chiesa luterana interamente scavata nella roccia, davvero spettacolare.

Tallinn

Come anticipato, ho approfittato del soggiorno a Helsinki per visitare anche la capitale dell’Estonia. Sarebbe stato un vero peccato perdere la scoperta di questo gioiello che dista solo un paio d’ore di traghetto dalla capitale finlandese. Una bella gita da fare tranquillamente in giornata prenotando la traversata anche al momento con una delle diverse compagnie che coprono la tratta. Una volta sbarcati ci siamo subito portati nel cuore pulsante di Tallinn, ovvero la Città Vecchia che ospita, nell’omonima piazza, il Municipio, l’edificio più bello e importante della città, in stile gotico. Dal 1200 al 1500 Tallinn è stata è stata un fiorente centro commerciale di cui si trova testimonianza nei nomi delle strade, nei palazzi, nelle sedi delle confraternite. Nella strada che scende dalla collina verso la Città Vecchia si incontrano infatti i palazzi che ospitavano le Gilde, le corporazioni in cui si raccoglievano i mercanti della città. Vicino alla Città Vecchia merita una visita la Basilica dedicata a San Nicola di Bari, conosciuta per l’auditorium dalla perfetta acustica. Abbiamo nominato la collina, si tratta della Collina di Toompea, meta obbligatoria per godersi una bella vista sui tetti della Città Vecchia, che ospita oggi il Palazzo del Parlamento e del Governo.

La Regione dei Laghi

Da Helsinki parte il nostro itinerario di circa una settimana alla scoperta della regione dei laghi della Finlandia che incarna l’essenza dello straordinario paesaggio finlandese: bello da togliere il fiato ma dal benefico effetto rilassante. Questo labirinto blu di laghi costellati di isole, istmi e promontori ammantati di foreste è il luogo ideale per una fuga rigenerante all’insegna della tranquillità. Giusto per dare un’idea, la Finlandia ospita oltre 188.000 laghi e circa 180.000 isole, molte delle quali situate in questa regione.

Dopo aver noleggiato l’auto ci siamo diretti verso la nostra prima tappa: Turku, quinta città più popolosa della Finlandia e capitale della cultura europea nel 2011, dove siamo arrivati nel tardo pomeriggio in tempo per un bel giro lungo il fiume Aura, cuore della città davvero molto vivace. Proprio sul lungofiume infatti ci siamo fermati per una cena informale a base di birra, salsicce e musica dal vivo. Da non perdere la visita del simbolo della città, la cattedrale, proprio nel centro di Turku.

Il giorno successivo partenza da Turku in direzione Pori. Lungo il percorso ci siamo fermato nel suggestivo paesino di Naatali, caratterizzato dalla presenza del più grande edificio ecclesiastico della Finlandia e del Moomin World, parco tematico dei personaggi inventati dall’illustratrice Tove Jansson e amati dai bambini di tutto il mondo. La sosta a Rauma è stata invece un tuffo nel passato: terza città più antica della Finlandia e più grande città in legno dei Paesi nordici, è popolare per i magnifici edifici in legno ottimamente conservati, con i loro colori, i cancelli ornamentali, in un’atmosfera da fiaba.

Da Pori siamo partiti in direzione Tampere. Sosta davvero particolare in una locanda d’epoca con suppellettili ottimamente conservate, oltre che buonissime torte.

Eccoci arrivati al lago di Ruovesi. Denominato il lago delle streghe, è conosciuto soprattutto dai pescatori per i grossi lucci, che spesso arrivano a superare i 10 kg.

Da Tampere la prossima meta del nostro itinerario è Kuopio. Nel tragitto abbiamo visitato la città di Jyväskylä, famosa per gli edifici di Alvaar Aalto, senza dubbio l’architetto finlandese più apprezzato nel mondo. Considerato il padre del Modernismo finlandese, Aalto ha utilizzato nelle sue creazioni le forme e i colori dei panorami finlandesi con un obiettivo ben preciso: abbracciare il mondo della natura per creare una società più umana. Molte le testimonianze della sua opera a Helsinki, a Turku e in tutta la Finlandia. Nel centro e nei dintorni della cittadina lacustre di Jyväskylä troviamo il campus universitario, il municipio di Säynätsalo e la casa sperimentale Muuratsalo, tutti progettati da Aalto.

A Kuopio merita sicuramente la salita sull’omonima torre, oltre che un ottimo piatto: coregone con purè, forse la cena migliore di tutta la vacanza. Sorta sulle rive del lago Kallavesi, la sua principale attrattiva è il fascino della città di lago e il suo porto è un punto di riferimento importante per il traffico lacustre. Su un crinale appena fuori Kuopio sorge la torre panoramica di Puijo, che offre alcune delle viste più spettacolari di tutta la Finlandia sui laghi circostanti. Situata al centro del distretto di Savo, questa deliziosa città ha un dialetto molto caratteristico ed è la sede della Chiesa ortodossa finlandese, una delle religioni ufficiali del Paese.

Partenza in direzione Savolinna dove abbiamo prenotato un soggiorno di un paio di giorni in una tipica fattoria che non ci deluderà. A Savolinna ci dedichiamo alla visita del castello medievale, tra i meglio conservati di tutta l’Europa settentrionale, per arrivare in serata al B&B.

La prima giornata qui è piovosa per cui rimandiamo l’escursione programmata e ci godiamo la visita della chiesa in legno di Kerimaki e il Museo della foresta finlandese di Lusto che mi ha davvero affascinato: dal racconto degli spostamenti del legname, alle leggende dei boschi, agli animali. Certo la felicità di cui si parla per questo Paese non può certo prescindere dal rapporto di rispetto che questo popolo ha con la natura: semplice ma intenso, si alimenta di piccoli gesti, ma permette di raggiungere un altissimo grado di sintonia con sé stessi e con il mondo circostante.

Il giorno successivo la bella giornata di sole ci ha consentito l’escursione al parco nazionale Linnansaari con partenza in barca da Oravi e giro completo dell’isola. Vale la pena dedicare tutta la giornata alla scoperta di questo parco che conta centinaia di isole e bellissimi scorci panoramici. Arrivati appena in tempo per la cena alle 18. Forse questo orario è una cosa a cui farei fatica ad abituarmi, ma probabilmente anche qui si nasconde un rapporto più naturale con il tempo e lo spazio.

Abbiamo soggiornato al Lomamokilla, vera fattoria finlandese, assolutamente consigliata per la posizione e l’ottima accoglienza. Stanze pulite, colazione abbondante, cucina tipica a cena su prenotazione.

A disposizione dei clienti ci sono barchette a remi e si può utilizzare, su prenotazione, la sauna in mezzo al bosco a cui far seguire il rigenerante tuffo nel lago. Noi abbiamo fatto quest’esperienza la sera, davvero spettacolare, assolutamente da fare, ve ne rimarrà sicuramente un bel ricordo!

Il giorno successivo siamo partiti con destinazione Helsinki percorrendo una stupenda strada panoramica fino a Porvoo prima di arrivare all’hotel vicino all’aeroporto che ci ha ospitato per l’ultima notte in terra finlandese.
Quest’ultima tappa non ci ha deluso. Fondata circa 800 anni fa, la sua attrazione principale sono le incantevoli case rosse sulla riva del fiume, un tempo utilizzate come magazzini per merci, prodotti e prelibatezze provenienti da terre lontane.


Questi sono solo alcuni spunti che spero vi abbiamo incuriosito e trasmesso l’atmosfera di bellezza e tranquillità che si respira in questa regione della Finlandia. Per maggiori informazioni e per pianificare un viaggio vi consiglio il sito ufficiale www.visitfinland.com/it.

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