Monte Barro, escursione tra storia e natura

Escursione tra storia e natura è la sintesi della bellissima gita al Monte Barro nelle Prealpi Lombarde. Sì, perché qui la natura vive con un’infinita varietà di specie e perché in questo luogo gli scavi archeologici hanno portato alla luce importanti testimonianze di epoca medievale.
Storia e natura, a cui si aggiunge uno stupendo panorama sui laghi briantei!

L’itinerario

Nonostante sia poco più alto di una collina (922 m), il Monte Barro si eleva isolato – i ghiacci ne hanno infatti modellato la fisionomia – proprio sopra la città di Lecco, consentendo di ammirare un bellissimo panorama sulle cime più importanti del lecchese quali le Grigne, il Resegone e il gruppo dei Corni di Canzo oltre ai laghi di Lecco e briantei. Noi siamo saliti dal versante sud quindi verso i laghi briantei, ovvero Annone, il più esteso, Pusiano, Segrino, Alserio e Montorfano.

La piantina del Parco

Partiti dalla stazione ferroviaria di Sala al Barro-Galbiate (facilmente raggiungibile da Milano sia in auto sia in treno in circa un’ora), siamo saliti all’Eremo del Monte Barro, attraversando il borgo medievale di Camporeso, con una camminata di circa due ore.

Scorcio del borgo di Camporeso

Il Parco del Monte Barro, che copre una superficie di 665 ettari, è un luogo ricco di natura e di storia e offre una rete di percorsi di diverse difficoltà. È molto noto anche per la palestra di roccia della Falesia di Camporeso, sempre molto frequentata dagli scalatori. Presso il belvedere dell’eremo si possono visitare il Museo Archeologico, il Museo Etnografico, il Centro Ornitologico e il Centro Flora Autoctona. Qui si trova anche il Centro visitatori che illustra tutte queste attività e funge da punto di partenza per comprendere la ricchezza di questo parco.

Partiamo dalla storia: il sito archeologico presente nel parco è di grande interesse e rappresenta il più grande insediamento dei Goti in Italia. Oltre 400 i reperti originali rinvenuti durante gli scavi, tra cui una corona in bronzo che si presume appartenesse al comandante dell’insediamento, molti dei quali sono conservati nel Museo Archeologico allestito presso l’Eremo. Scoperta recente è la fortificazione di Monte Castelletto risalente al XIII secolo, costituita dai resti di una torre medievale cui era collegata una cinta muraria che racchiudeva un piccolo nucleo di edifici, collocato in posizione strategica.

Sono ora in corso nuovi scavi a ricercare le fasi più antiche dell’insediamento: molto è ancora da scoprire!

Le ricerche archeologiche hanno portato alla luce i resti del più importante insediamento di età gota scoperto in Italia

Il Parco del Monte Barro è un sito protetto dell’Unione Europea che presenta un’alta concentrazione di biodiversità, la più alta di tutta la Lombardia: qui vivono circa 1.000 specie di animali e 1.200 specie di flora.

Con il gruppo Trekking Italia abbiamo partecipato all’annuale manifestazione BIOBLITZ, che si tiene in contemporanea nei principali parchi naturali lombardi: in compagnia di un esperto siamo andati alla scoperta degli alberi e dei fiori partecipando ad un vero rilevamento naturalistico sul campo. La manifestazione, giunta alla V° edizione, si svolge solitamente in primavera ed è stata posticipata causa emergenza Covid, ma ogni stagione riserva le sue sorprese!

Con la nostra guida siamo andati alla scoperta dei protagonisti del bosco: gli alberi, principalmente frassini, tigli, betulle, con le loro foglie diverse, i fiori con i loro colori, gli insetti, gli uccelli. Antonio ci ha guidato nell’osservazione con gli occhi, ma anche con l’olfatto e il tatto, regalandoci tanti aneddoti e spunti di riflessione sulla bellezza della natura e la necessità di preservarla.

Colchico d’autunno
Marrubio acquatico

Anche la tecnologia può aiutare la natura: la App inaturalist permette di inserire le nostre foto di elementi naturali e scoprire la specie a cui appartengono! Al momento sono caricate circa 3.000 specie e, oltre alla foto e al nome, compare anche il luogo di avvistamento in una sorta di variopinto diario della natura!

Informazioni trekking

Percorso di categoria facile.

Tipologia: ad anello

Dislivello massimo sia in salita sia in discesa: 560 m

Lunghezza totale: 9 km

Descrizione tappa: Sala al Barro FS (m.240) / Maré (m.360) / Piani di Barra (m. 600) / Eremo (m.740) / pranzo / Escursione botanica Bioblitz (m. 800) / Fogliaro (m. 510) / Sala al Barro FS

Per chi desidera pernottare: Ostello all’Eremo di Monte Barro.

Il bel panorama sui laghi briantei che ci ha accompagnato sulla via del ritorno

2 pensieri riguardo “Monte Barro, escursione tra storia e natura

Rispondi a Beatrice Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: